VERIFICHE INTERMEDIE II


    Al termine della prima sessione (dicembre) è prevista una verifica intermedia che si articola in due prove scritte, consistenti nella redazione di elaborati sulla base delle tracce proposte dai docenti delle materie trattate, avuto riguardo alle tematiche trattate in sede didattica. Le predette prove scritte hanno una durata di quattro ore ciascuna e vengono svolte in aula, in giorni distinti. Per ogni materia, vengono predisposte almeno due tracce alternative -una di carattere teorico (sotto forma di tema) e l’altra di carattere pratico (sotto forma di parere motivato)- tra le quali gli specializzandi hanno la possibilità di scegliere quella da svolgere. Non è consentito l’uso di codici commentati. La correzione degli elaborati scritti è affidata ai docenti (teorici o pratici) della materia. La votazione è espressa in trentesimi e, se del caso, può essere accompagnata da un sintetico giudizio. Gli elaborati corretti possono essere visionati dagli specializzandi nella data indicata dai tutor e – previa richiesta – in occasione dei ricevimenti. La correzione degli elaborati è affidata ai docenti (teorici o pratici) della materia. La votazione è espressa in trentesimi e, se del caso, può essere accompagnata da un sintetico giudizio. Gli elaborati corretti possono essere visionati dagli specializzandi nella data indicata dai tutor e – previa richiesta – in occasione dei ricevimenti.

    Nel caso di oggettiva impossibilità di sostenere una verifica intermedia, previa giustificazione dell’assenza (ad es., tramite presentazione di certificato medico), gli specializzandi hanno diritto ad essere ammessi a sostenere una prova di recupero che si svolge con le medesime modalità.

    Il superamento o meno delle verifiche intermedie incide sulla valutazione del Consiglio Direttivo ai fini della delibera di ammissione degli allievi specializzandi del secondo anno all’esame finale. Il Consiglio Direttivo valuta, altresì, l’adempimento degli obblighi di frequenza alle lezioni e – in caso di tirocinio presso gli uffici giudiziari – la relazione conclusiva del magistrato incaricato.