ATTIVITÀ DIDATTICA - II A.


    Al fine di valutare il raggiungimento degli obbiettivi di formazione previsti, la Scuola si può avvalere di verifiche scritte ed eventualmente di verifiche orali. Le date delle verifiche ed eventualmente di verifiche orali. Le date delle verifiche sono stabilite dal Consiglio direttivo e non possono subire cambiamenti su richiesta degli specializzandi. Per ciascun anno di corso il Consiglio direttivo stabilisce il numero complessivo delle verifiche scritte. Ai fini dell’ammissione al secondo anno e all’esame finale, ogni allievo è tenuto a sostenere almeno una verifica scritta per ciascuna delle materie oggetto di prova scritta agli esami di abilitazione professionale e ai concorsi per l’accesso in Magistratura o nel Notariato. Le verifiche scritte hanno ad oggetto la soluzione di un problema giuridico da svolgere in classe in forma di parere motivato, di tema, di atto giudiziario o notarile, o in altra forma ritenuta più opportuna. La valutazione delle prove scritte è espressa in trentesimi, con eventuale lode. Per ciascun anno di corso, il Consiglio direttivo può stabilire che la verifica del raggiungimento degli obbiettivi formativi negli insegnamenti diversi da quelli indicati al comma precedente avvenga in forma di verifica orale davanti ad una Commissione nominata dal Consiglio direttivo. In tal caso, l’allievo specializzando è tenuto ad individuare tre materie sulle quali sostenere la prova orale, selezionandole all’interno di una rosa di cinque materie indicate dal Consiglio direttivo tramite pubblicazione sul sito istituzionale almeno quindici giorni prima della data fissata per la prova stessa. La valutazione complessiva di quest’ultima è espressa da un voto in trentesimi, con eventuale lode, e concorre alla formazione della media curriculare. Le verifiche, scritte ed orali, debbono riguardare tematiche oggetto di attività didattica in seno alla Scuola.