ESAME FINALE


    Al termine della seconda sessione dell’ultimo anno (generalmente nella prima metà di luglio), è previsto lo svolgimento di una prova finale, al cui superamento è subordinato il conseguimento del Diploma di specializzazione per le professioni legali. L’esame finale consiste nella redazione e nella successiva discussione orale di un elaborato scritto, avente ad oggetto un argomento relativo a uno degli insegnamenti rientranti nell’area disciplinare prescelta dall’allievo specializzando. Spetta ai docenti teorici delle materie incluse nell’area disciplinare predisporre una “rosa” di tracce: previo sorteggio, ad ogni specializzando viene, quindi, assegnato e comunicato il titolo dell’elaborato da redigere, nonché il tempo previsto per la redazione (generalmente dai tre ai cinque giorni). L’elaborato scritto è oggetto di discussione di fronte ad un’apposita Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio Direttivo (formata da quattro docenti, un magistrato, un avvocato ed un notaio), la quale valuta il superamento o meno dell’esame finale, stabilendo la votazione (espressa in 70/70, con eventuale lode) riportata dall’allievo specializzato. A tal fine, la Commissione tiene conto del rendimento complessivo dell’allievo, delle votazioni da quest’ultimo riportate nelle verifiche intermedie, della qualità della dissertazione scritta e del livello della discussione orale.