Ordinamento didattico


    La Scuola offre ai propri iscritti corsi formativi di carattere teorico e pratico, finalizzati a promuovere e sviluppare negli iscritti l’insieme delle attitudini e competenze costitutive della professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai.

    A tal fine la Scuola svolge attività didattica con moduli finalizzata agli approfondimenti teorici e pratico-applicativi nelle materie oggetto d’insegnamento, curando lo svolgimento di attività pratiche, quali esercitazioni, discussione e simulazioni di casi, stage e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi.

    Le metodologie didattiche mirano a sviluppare negli allievi iscritti la concreta capacità di risolvere specifici problemi giuridici, attraverso anche convenzioni tra l’Università di Pisa (sede amministrativa della Scuola) e gli ordini professionali, le scuole del notariato e gli uffici competenti dell’amministrazione giudiziaria.

    I corsi hanno durata biennale: il primo anno è destinato alla formazione comune; il secondo anno si articola in due indirizzi alternativi: quello giudiziario-forense e quello notarile.

    Le lezioni si svolgono a Pisa, presso il Polo Piagge.

    Nel corso dell’anno per ciascuna materia sono previste verifiche intermedie valutative, che determinano la media di ammissione al secondo anno.

    Il passaggio dal primo al secondo anno di corso è subordinato al giudizio favorevole del Consiglio Direttivo, sulla base della valutazione complessiva dell’esito delle verifiche intermedie relative alle diverse attività didattiche.

    L’ammissione alla prova finale di specializzazione – al termine del secondo anno di corso – è anch’essa subordinata alla valutazione complessiva dell’esito delle diverse attività didattiche (media degli esiti delle prove di valutazione per materia, completamento del tirocinio, rispetto dei limiti massimi di assenza).

    La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto su argomenti e materie oggetto d’insegnamento. L’elaborato, la discussione e il curriculum di ogni specializzando sono valutati da una commissione giudicatrice composta da sette membri (quatto professori universitari, un magistrato, un avvocato e un notaio).

    In caso di superamento della prova finale, viene rilasciato il diploma di specializzazione