Frequenza


    La frequenza alle attività didattiche della Scuola è obbligatoria. Le assenze ingiustificate superiori a sessanta ore di attività didattiche comportano l’esclusione dalla Scuola. In caso di assenza per gravidanza o malattia ovvero per altre cause obbiettivamente giustificabili, secondo la valutazione del Consiglio direttivo della Scuola, qualora l’assenza non superi le centotrenta ore, il Consiglio dispone le modalità e i tempi per assicurare il completamento della formazione nell’ambito dei due anni di corso ovvero, altrimenti, la ripetizione di un anno. La frequenza è accertata al termine di ciascuna lezione teorica o pratica, mediante la firma apposta da ogni allievo specializzando a margine di un apposito elenco predisposto dalla Scuola, contenente i nominativi degli allievi.