LM in Diritto dell'innovazione per l'impresa e le istituzioni


    Per soddisfare le esigenze legate alla crescente digitalizzazione e alla profonda trasformazione del mondo del lavoro, il corso di laurea magistrale in Diritto dell’Innovazione per l’Impresa e le Istituzioni (classe LM/SC-GIUR) si propone di formare un giurista dai tratti diversi rispetto al modello tradizionale, ad elevata specializzazione, munito di una solida padronanza delle fondamentali categorie privatistiche e pubblicistiche, non solo in ambito nazionale.

    I laureati del corso dovranno sapere innovare i contesti privati e pubblici in forte cambiamento e mostrare elevata capacità di soluzione dei conflitti che la trasformazione genera.

    Le attività formative previste nel corso di laurea si articolano in due Curricula, ciascuno preposto alla formazione di una ben definita figura professionale:

    • Curriculum in Giurista d’impresa nella dimensione internazionale
    • Curriculum in Giurista delle istituzioni nella dimensione sovranazionale

    Entrambi i profili professionali sono in grado di indirizzare gestire e monitorare i processi complessi normativi e tecnologici nell’ambito di imprese e di altri enti pubblici e privati, profit e non for profit, nonché di istituzioni e agenzie nazionali e sovranazionali, operanti in settori innovativi non solo hi-tech.

    Pur trattandosi di percorsi di studio ad alta componente giuridica, ambedue rivendicano un profilo multidisciplinare che emerge in due insegnamenti di base comuni: “Diritto dell’informatica, servizi informatici e sicurezza dei dati”, ingegneristico/giuridico (I anno, 12 CFU: 6 Ing. e 6 Ius) ed “Economia e Diritto della Regolamentazione”, economico/giuridico (II anno, 12 CFU: 6 Economia e 6 Ius).

    Il Curriculum Giurista d’impresa nella dimensione internazionale è volto a fornire competenze per un giurista di impresa operante nel contesto internazionale, tramite conoscenze avanzate proprie soprattutto del campo del diritto civile, commerciale e lavoristico e l’acquisizione di specifiche cognizioni di tipo economico-aziendale. È prevista un’attività di tirocinio.

    Il Curriculum Giurista delle istituzioni, nazionali e sovranazionali è diretto alla formazione di un giurista delle istituzioni nella dimensione sovranazionale, che acquisirà conoscenze in specie nel campo delle organizzazioni internazionali, della regolamentazione pubblica, del diritto e delle politiche internazionali e dell’Unione europea. È prevista un’attività di tirocinio.

    V. gli insegnamenti dei due curricula:

     

    REQUISITI PER L’ACCESSO ALLA LAUREA

    Per accedere al corso di laurea magistrale in Diritto dell’Innovazione per l’Impresa e le Istituzioni è richiesta una laurea o un diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio equipollente conseguito all’estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Sono altresì richieste adeguate conoscenze nelle discipline giuridiche, oltre a sufficienti conoscenze nelle discipline politico-economiche e economico-aziendali; è inoltre necessario conoscere e saper utilizzare la lingua inglese (almeno a livello B1).

    Sono automaticamente ammessi alla verifica della personale preparazione i laureati nella classe L-14 (Classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici), nella classe LMG-01 (Classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza) e nelle corrispondenti classi ex DM 509/99.

    Requisiti Curriculari

    a) laureati provenienti dalle classi L-14 (Classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici), LMG-01 (Classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza) o dalle corrispondenti classi ex DM 509/99 sono automaticamente ammessi;

    b) laureati provenienti dalle classi L-18 (Classe delle lauree in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale), L-33 (Classe delle lauree in Scienze Economiche), L-36 (Classe delle lauree in Scienze Politiche e delle relazioni internazionali), o dalle corrispondenti classi ex DM 509/99 sono automaticamente ammessi a condizione che cumulativamente:

          – abbiano conseguito 30 CFU nei settori IUS (di cui almeno 6 nel settore IUS/01 e 6 nel settore IUS/08 o IUS/09),

          – abbiano conseguito 9 CFU nei settori SECS-P (di cui almeno 6 nel settore SECS-P/01);

    c) laureati triennali, magistrali, ovvero con laurea specialistica o a ciclo unico in classi diverse da quelle sopra citate (sub a e b), accedono previa verifica della personale preparazione, la quale, in primis, si sostanzia nell’aver acquisito il numero minimo di CFU sopra riportati (lett. b), cui si aggiunge la verifica, su base documentale, della coerenza e adeguatezza dei contenuti dei programmi degli esami sostenuti rispetto alle conoscenze di base richieste per l’accesso alla magistrale, effettuata da una commissione di docenti appositamente nominata. Quest’ultima, ove lo ritenga necessario per colmare carenze della documentazione prodotta, può far sostenere un colloquio allo studente. Al termine della verifica sarà deliberata l’ammissione, la non ammissione o l’ammissione condizionata allo svolgimento di un particolare percorso nell’ambito del corso di laurea magistrale.

    Qualunque sia la provenienza dello studente, l’ammissione al corso richiede la conoscenza della lingua inglese ad un livello pari almeno a B1 del Quadro comune europeo di riferimento. Tale conoscenza è dimostrata da attestazioni a carattere universitario o conseguita in contesto extrauniversitario e facente parte dell’elenco delle certificazioni o attestazioni di lingua Inglese ammesse dal corso di laurea pubblicate sul sito. L’Inglese giuridico impartito nei corsi di laurea è equiparato.

    Vai al Piano di studio

    Nota: Per l’a.a. 2019/2020 è prevista l’attivazione del primo anno del piano di studio, trattandosi di un corso di laurea di nuova istituzione.

    Maggiori informazioni sono disponibili alla pagine web d’ateneo sui corsi di laurea (https://www.unipi.it/index.php/lauree) o sul portale https://www.universitaly.it/.

    Per informazioni di natura amministrativa sulle modalità di iscrizione, si prega di consultare il sito d’ateneo alle pagine https://www.unipi.it/index.php/immatricolazioni-e-iscrizioni/itemlist/category/918-corsi-di-laurea-magistrale-ad-accesso-libero (email: alice@adm.unipi.it); per informazioni generali sull’accesso al corso di laurea inviare richieste a didattica@jus.unipi.it.

    Per consigli e maggiori indicazioni sul percorso formativo, sulla personale preparazione e sugli sbocchi professionali, si prega di contattare la dott.ssa Giulia Donadio, giulia.donadio@unipi.it.

    I termini per immatricolarsi ai corsi di laurea magistrale ad accesso libero decorrono dal 25 luglio al 31 dicembre 2019.

    Alcune note sulla contribuzione:

    a) Laureato alla triennale all’Università di Pisa dopo il 1° gennaio

    Lo studente che consegue il titolo di laurea triennale all’Università di Pisa dopo il 31 dicembre 2019 (termine per le iscrizioni a.a. 2019/20) può presentare istanza di immatricolazione per l’anno accademico 2020/2021: sarà iscritto ai Corsi Singoli di Transizione e le tasse addebitate sono quelle calcolate per il corso di laurea triennale. Può comunque sostenere tutti gli esami previsti dal corso di laurea magistrale al quale ha chiesto di accedere. L’immatricolazione al corso di laurea magistrale sarà perfezionata con l’apertura delle immatricolazioni per l’a.a. 2020/2021, previo pagamento della prima rata (oppure alla presentazione di documento che comporti l’esonero anche temporaneo dalla contribuzione) entro il 31 dicembre 2020.

    b) Laureato alla triennale presso un altro Ateneo

    Se lo studente si laurea entro il 31 dicembre 2019, può procedere regolarmente all’immatricolazione alla laurea magistrale, che scade il 31/12.

    Nel caso in cui consegua il titolo triennale dopo il 31/12, può iscriversi ai corsi singoli pagando 15 euro a credito per ogni esame del corso di studio che intende sostenere. Successivamente, iscrivendosi regolarmente alla laurea magistrale (nei termini previsti), otterrà il riconoscimento degli esami conseguiti come corsi singoli.

    La procedura sub lettera b) è indicata anche per gli iscritti ai Master, che conseguano il titolo dopo il 31 dicembre.