Esame di laurea


    Conseguimento del titolo di dottore in Giurisprudenza – Esame finale

    1. Per conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza lo studente deve aver acquisito 300 crediti, superando l’esame finale di laurea.

    2. Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve aver superato tutti gli esami previsti dall’ordinamento didattico del corso ed aver conseguito tutti i crediti da esso previsti, ad eccezione di quelli riservati alla prova finale.

    3. L’esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi, elaborata in modo originale dal candidato sotto la guida di un relatore, di fronte ad una commissione di sette docenti universitari – professori o ricercatori del Dipartimento di Giurisprudenza – dei quali almeno quattro siano professori di ruolo. La commissione può essere integrata, per ogni singolo candidato, fino ad un massimo di altri due membri, che siano docenti universitari od esperti italiani o stranieri di alta qualificazione scientifica o professionale. La commissione è nominata dal Direttore del Dipartimento e presieduta di norma dal Presidente del Consiglio di Corso di laurea, semprechè il Rettore o il Direttore non siano inclusi nella commissione, oppure da altro professore all’uopo designato nell’atto di nomina.

    4. Nella valutazione del candidato si terrà conto del suo curriculum di studi e del risultato dell’esame finale. Quanto al curriculum, se il candidato ha sostenuto e superato un numero di esami superiore al previsto, può scegliere – fra gli esami opzionali – quelli che intende far valere ai fini della media; per la determinazione di quest’ultima, la votazione di trenta e lode equivale a trentuno.

    5. La votazione finale viene determinata come media del totale dei voti attribuiti dai membri della commissione (ciascuno dei quali dispone di centodieci punti complessivi), con eventuale arrotondamento all’intero superiore. Il risultato, comunque, non potrà comportare un’aggiunta superiore a dieci punti rispetto alla media curriculare.

    AVVERTENZA

    Dalle sessioni di laurea di giugno del 2018 tali punti si assegnano sulla base di 4 fasce: (a) 1-3 per tesi sufficienti e meramente compilative e discusse sufficientemente; (b) 4-5 per tesi buone, ben argomentate, documentate e discusse; (c) 6-8 per tesi molto buone, argomentate e discusse in modo rigoroso ed accurate nella ricostruzione bibliografica; (d) 9-10 per tesi ottime o eccellenti, particolarmente pregevoli per il lavoro di ricerca svolto, per l’approccio critico e la discussione. Per l’assegnazione del punteggio della fascia d) e per l’attribuzione della lode a laureandi con media inferiore a 105/110 è previsto un procedimento di maggiore coinvolgimento della commissione e, più precisamente:

    – qualora il relatore valuti la tesi meritevole di un punteggio contenuto nella fascia (d) ovvero -qualora ritenga di chiedere l’assegnazione della lode, tale docente ha l’onere di comunicare le proprie intenzioni ai membri della Commissione di Laurea almeno una settimana prima della data della discussione, inviando agli stessi – con adempimento a carico dell’Ufficio didattico, nella persona del Sig. Gianluca De Lillo – copia dell’elaborato;

    – il procedimento di cui sopra non si attua nel caso in cui il punteggio di partenza del candidato sia pari o superiore a 105/110;

    – in ogni caso, non potrà essere attribuita la lode ai candidati che abbiano un punteggio di partenza inferiore a 103.

    Si precisa che, in relazione ai candidati immatricolati fino all’A.A. 2013/14, per punteggio di partenza s’intende quello più favorevole tra i due indicati nel certificato relativo agli esami sostenuti, calcolato in base alla media aritmetica semplice dei voti conseguiti e approssimato per eccesso o per difetto secondo le regole consuete; per gli immatricolati a partire dall’A.A. 2014/15, il punteggio di partenza si calcola in modo ponderato sui CFU come qui indicato: http://web.jus.unipi.it/wp-content/uploads/2018/01/Calcolo-media-ponderata-1.pdf

    Informazioni, adempimenti e scadenze

    Come iscriversi all’esame di laurea:  l’iscrizione a un appello di laurea avviene attraverso “Alice, il portale dei servizi on line per gli studenti” all’indirizzo www.studenti.unipi.it.

    Entrando nell’”area riservata”, mediante login e password personali, occorre cliccare sulla voce “conseguimento titolo” e inserire tutte le informazioni di volta in volta richieste.

    Per maggiori informazioni, consultare la pagina del sito di Ateneo http://www.unipi.it/index.php/iscrizioni-e-segreterie/itemlist/category/60-esame-di-laurea-e-di-stato e per visualizzare il calendario degli appelli e le relative scadenze http://www.unipi.it/index.php/iscrizioni-e-segreterie/itemlist/category/570-calendari-appelli-di-laurea.

    Il calendario delle singole sessioni di laurea con l’indicazione dei nominativi dei laureandi e dei membri delle commissioni, è pubblicato sul sito della Dipartimento (http://web.jus.unipi.it/pagina-2/calendario-lauree/) qualche giorno prima dell’inizio della sessione stessa.

    E’ obbligatoria la presentazione della tesi in formato elettronico. Per informazioni consultare il sito http://etd.adm.unipi.it/

    Informazioni utili per la redazione della tesi possono essere consultate alla pagina http://etd.adm.unipi.it/stesura-tesi.pdf

    E’ necessario, in ogni caso, attenersi ai consigli e suggerimenti del relatore.

    Generalmente, il formatocarattere e interlinea sono a scelta del laureando (misura consigliata 11/12 pt). Margini consigliati: superiore ed inferiore 3,3 cm.; margine sinistro: 4,7 / 5,0 cm.; margine destro: 4,2 cm.

    Allegati da scaricare: