Geografia culturale (Scienze per la pace)


    Anno Accademico

    Docente: Certomà Chiara

    Obiettivi formativi del corso

    Gli studenti che completeranno il corso saranno in grado di:
    – maneggiare gli strumenti teorici per esaminare le relazioni tra spazio, ambiente e società
    – adottare gli strumenti teorici adeguati per condurre una semplice ricerca geografico-culturale independente
    – comprendere e valutare i punti di forze e debolezza di alcuni approcci centrali nel dibattito culturale e geografico contemporaneo
    – esssere capaci di esaminare autonomamente le questioni socio-spaziali nel contesto della letteratura propria del settore.
    Saranno in grado di dimostrare una solida conoscenza delle principali teorie, modelli e autori nell’ambito della geografia culturale dalle origini della disciplini fino agli attuali sviluppo e una appropriata comprensione delle differenze tra le diverse tradizioni; degli aspetti teorici del pensiero ambientale contemporaneo pertinente alla relazione tra scienza e società.

    Programma dettagliato del corso

    Il corso è volto a fornire agli studenti una adeguata conoscenza teorica e metodologica per analizzare gli aspetti spaziali della relazione ambiente-società. Le principali aree di ricerca toccate nel corso si sovrappone alcune delle più importanti relazioni teoriche di carattere filosofico politico, sociologico, urbanistico, antropologico ed economico relative ai processi di globalizzazione; la relazione tra potere, conoscenza e spazio; i flussi di informazione e di beni; le questioni ambientali e l’emergere dell’ecologia politica; la rilevanza sociale e politica delle strutture territoriali e urbanistiche. La filosofia della geografia (basata su concetti di spazio, luoghi, ambiente, cultura e identità) e la relazione tra geografia ed epistemologia (i modelli e gli strumenti di conoscenza geografico-sociale) saranno esaminati per fornire agli studenti adeguati strumenti di analisi e ricerca indipendente.
    Il corso è articolato in tre sezioni più una breve sezione metodologica. 1. La prima sezione analizza l’evoluzione della disciplina presentando le principali teorie, modelli e autori (l’antropogeografia romantica, la geografia coloniale e post-coloniale, la geographie culturelle, la geografia marxista e umanista, e la new cultural geografi, la teoria post-moderna e la radical geography). Questa sezione  completata da una breve appendice metodologica sulla preparazione e realizzazione di una ricerca geografico-culturale, con particolare attenzione alla elaborazione del background di letteratura, l’elaborazione delle domande chiave nella ricerca e del framework teorico appropriato, l’uso di tecniche partecipative nella raccolta dei dati e la redazione di un report di ricerca.

    2. La seconda sezione presenta alcune delle più rilevanti questioni affrontate dalla geografia culturale post-moderna in merito alla relazione ambiente-società. Questa sezione prevede la partecipazione attiva degli studenti nell’analisi, presentazione e discussione di letture selezionare (assegnate circa 10 giorni prima). Le questioni trattate includono: natura/cultura; techno-natura; identità cyborg, spazio e politica; semiotica materiale e Actor-Network theory; luoghi, appartenenza, identità; autenticità/ibridità; giustizia e conflitti sociali e ambientali.

    3. La terza sezione include una ricerca collettiva volta all’elaborazione degli elaborati individuali di fine corso sulla relazione tra giustizia ambientale e spazio urbano. Preliminarmente, una introduzione preliminare agli studi urbani come parte della geografia culturale viene offerta, presentando alcune questioni cardine come il tema della spazializzazione etnica e di genere; della ghettizzazione e gentrificazione; dei modelli di pianificazione urbani dalle global cities, alle metropolic, alle mid-size cities alle aree peri-urbana. Il contributo specifico della geografia all’analisi urbana è considerato attraverso l’esempio di casi specifici.

    Prove di verifica dell’apprendimento:
    Elaborato scritto finale con prova orale

    Criteri di valutazione:
    Presenza: 20% –
    Partecipazione attiva: 20% –
    Esame finale orale: 20% –
    Elaborato scritto finale: 40%

    Agli studenti è richiesto di seguire e prendere parte alle discussioni in classe, oltre a leggere alcuni articolo complementari a settimana durante la seconda sezione del corso, presentarlo e commentarlo in aula.?

    Metodologia didattica che si intende utilizzare:
    Lezioni frontali – Relazioni, discussioni in aula –
    Progetto di ricerca
    Argomenti da conoscere per poter frequentare efficacemente il corso ed eventuali propedeuticità:
    Nessuna.
    I testi obbligatori e complementari saranno in inglese. Alcuni potranno essere in francese, spagnolo o italiano.

    Bibliografia
    La bibliografia completa viene fornita all’inizio del corso con il syllabus. Tra gli altri, vengono suggeriti capitoli selezionati dei seguenti testi:
    Anderson, K. Domosh, M. Pile S., Thrift N. (eds.), Handbook of Cultural Geography, Sage, London, 2003 Murdoch, J., Post-structuralist geography, Sage, London, 2006
    Massey D. , Jess P.(eds), A Place in the World?, Oxford University Press, Oxford, 1995
    Massey, D., For space, Sage, London, 2005
    Dati del docente
    Chiara Certomà – Dipartimento: Scuola Superiore Sant’Anna – E-mail: c.certoma@sssup.it
    Orario di ricevimento (da concordarsi previo appuntamento via mail)