Diritto pubblico dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile


    Anno Accademico

    Docente: Lolli Ilaria

    Programma del corso

    Il corso ha come finalità quella di fornire allo studente gli strumenti per comprendere la complessa rete di norme che, anche in attuazione di obblighi assunti a livello internazionale e comunitario, disciplinano la «materia» ambientale nel nostro Paese. Ciò mediante lo studio, sotto il profilo sia teorico che applicativo, dei tratti caratterizzanti la tutela giuridica dell’ambiente nell’ordinamento italiano, con particolare attenzione ai soggetti istituzionali responsabili dell’organizzazione dell’ambiente in Italia come pure ai procedimenti ed agli strumenti volti ad evitare od arginare gli inquinamenti e, più in generale, a garantire la non compromissione del delicato rapporto tra l’uomo e la natura nell’ottica del raggiungimento di uno sviluppo sostenibile.

    Nella prima parte delle lezioni verranno affrontati i temi relativi a:

    * il principio dello sviluppo sostenibile;
    * la nozione giuridica di ambiente e le materie “contigue”;
    * le fonti ed i principi del diritto ambientale;
    * il contesto istituzionale del governo dell’ambiente, con particolare riferimento ai soggetti fra i quali sono ripartite le competenze normative ed amministrative;
    * il ruolo delle associazioni ambientaliste;
    * il diritto alla informazione ed alla partecipazione;
    * strumenti di command and control, strumenti economici e strumenti ad adesione volontaria.

    Nella seconda parte del corso saranno esaminate le seguenti materie:

    * VAS (valutazione ambientale strategica) e VIA (valutazione di impatto ambientale);
    * tutela dell’assetto idrogeologico e tutela quali-quantitativa delle acque interne, costiere e marine;
    * gestione dei rifiuti;
    * inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra;
    * inquinamento acustico;
    * inquinamento elettromagnetico;
    * AIA (autorizzazione integrata ambientale) e AUA (autorizzazione unica ambientale);
    * danno ambientale e bonifiche dei siti inquinati.
    Testi consigliati

    Per la preparazione dell’esame, agli studenti frequentanti verrà fornito materiale di studio, comprese le slides delle lezioni.

    Agli studenti non frequentanti si consiglia lo studio di entrambi i testi sotto indicati, limitatamente alle parti specificate:

    G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Giappichelli, 2015, da pag.3 a pag.63 (Prima parte, dal cap.I al cap.IV); da pag.100 a pag.110 (Prima parte, cap.VI); da pag.121 a pag.214 (Seconda parte, dal cap.I al cap.VI)

    P. DELL’ANNO, Diritto dell’ambiente, CEDAM, 2016, da pag.23 a pag.68 (Parte II, dal § 1.1 al § 1.10); da pag.73 a pag.131 (Parte II, dal § 2.1 al § 2.9.4); da pag.171 a pag.243, tranne pagg.238-239 (Parte III, da Introduzione a § 4, tranne § 3.7); da pag.245 a pag.283 (Parte III, da § 5.1 a § 6.6)

    La continua evoluzione normativa della materia rende peraltro spesso obsoleti i testi di riferimento, per cui la docente si riserva comunque di indicare testi più aggiornati laddove ciò apparisse inevitabile.
    La verifica dell’apprendimento consisterà in un esame orale. È prevista, per gli studenti frequentanti che lo desiderano, la possibilità di sostenere una prova intermedia scritta.

    Propedeuticità consigliate: Diritto amministrativo I e II

    Chi intendesse sostenere l’esame per acquisire i crediti necessari per l’accesso ai TFA dovrà attenersi al programma per gli studenti non frequentanti. Se lo desidera, potrà approfondire un argomento, concordato con la docente anche per mail, che costituirò oggetto della prima domanda in sede di verifica.