Diritto privato I - Corso B


    Anno Accademico

    Docente: Poletti Dianora

    N.B. Si ricorda che per gli studenti che hanno ottenuto un esito negativo nel test d’ingresso, sostenuto nella sessione di settembre, è necessario integrare il programma d’esame con il seguente testo: Paolo Grossi, Prima lezione di diritto, Laterza 2003.

    Obiettivi del corso e argomenti di studio
    Il corso di Diritto Privato I tende alla conoscenza delle nozioni generali del diritto privato, provvede all’analisi critica di alcuni problemi fondamentali della materia e costituisce una prima introduzione al metodo giuridico.
    Un ordine di argomenti propedeutici, che viene svolto nelle ore dedicate ai precorsi nel mese di settembre, verte sul diritto in generale con particolare riferimento al settore del diritto privato (ordinamenti giuridici; diritto pubblico e diritto privato; fonti e norme nel diritto privato; diritto privato nel tempo e nello spazio; interpretazione della legge).
    I lineamenti generali della materia, nel primo anno di corso, sono trattati per grandi aree tematiche: il soggetto; le situazioni giuridiche soggettive e il rapporto giuridico; i fatti e gli atti giuridici.
    Uno specifico studio è dedicato, in primo luogo, al soggetto (persone fisiche ed enti collettivi), di cui sono trattati i profili della capacità, giuridica e d’agire, e gli aspetti più direttamente legati alla tutela civile della persona umana.
    Dopo il quadro dei concetti relativi alle generali articolazioni dei rapporti giuridici, un’indagine puntuale è destinata al contratto. Tale figura generale è presa in esame nella complessità della disciplina codificata, ma senza trascurarne l’attuale configurazione pluralistica: entro la quale assume uno speciale rilievo la varia e ricca normativa che è dettata a tutela del consumatore.

    Articolazione del corso
    Le lezioni, che si terranno nel primo semestre dell’anno accademico 2013 – 2014, a partire dal 22 settembre 2014 fino al 18 dicembre 2014, sono integrate da seminari e da esercitazioni, con discussioni teorico-pratiche di temi attuali e con l’ausilio della simulazione di casi giudiziari. La frequenza al corso non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.

    Modalità di verifica dell’apprendimento.
    La prova finale consiste in un esame orale sugli argomenti oggetto del programma.

    Testi consigliati
    Il manuale consigliato, strettamente pertinente agli argomenti del corso, è il seguente: BRECCIA, BRUSCUGLIA, BUSNELLI, GIARDINA, GIUSTI, LOI, NAVARRETTA, PALADINI, POLETTI, ZANA, Diritto privato, Parte Prima, Utet, Torino, ultima edizione.
    Nel corso delle lezioni, dei seminari e delle esercitazioni potranno essere consigliate letture di materiali, consultabili presso il Dipartimento di Giurisprudenza, allo scopo di provvedere a eventuali approfondimenti ulteriori del libro di testo.
    Gli studenti devono studiare i singoli argomenti con l’ausilio di un’edizione aggiornata del codice civile, che comprenda i testi delle principali leggi relative alla materia d’esame.