Diritto dei Paesi extra-europei


    Anno Accademico

    Docente: Tarchi Rolando, Passaglia Paolo

    Programma del corso
    L’insegnamento mira ad approfondire, con un approccio comparatistico, le principali esperienze giuridiche non riconducibili alla tradizione giuridica occidentale. Verranno in particolare esaminate le esperienze in relazione alle quali l’ordinamento italiano entra più frequentemente in contatto in conseguenza dei flussi migratori in entrata.
    Nell’analisi delle esperienze, alla didattica classica si assoceranno lezioni svolte in forma seminariale, dirette ad approfondire singole tematiche che risultino di particolare rilievo, anche per le possibili ricadute sull’ordinamento italiano.

    Propedeuticità
    Per sostenere l’esame:
    per gli studenti iscritti al corso di laurea in Dilpa è prevista la propedeuticità di Diritto comparato;
    per tutti gli altri è fortemente consigliato il superamento di un esame di una materia comparatistica (per la LMG Sistemi giuridici comparati).

    Testi consigliati
    Per la preparazione dell’esame, si consiglia lo studio dei testi che seguono:
    – H.P. GLENN, Tradizioni giuridiche nel mondo. La sostenibilità della differenza, Bologna, il Mulino, 2010 (limitatamente ai capitoli III (tradizione ctonia), IV (tradizione talmudica), VI (tradizione islamica), VIII (tradizione indù), IX (tradizione confuciana), X (riconciliare le tradizioni giuridiche), con esclusione delle note);
    – Dispensa sul diritto cinese reperibile nelle pagine relative al corso inserite sulla piattaforma e-learning del Dipartimento (http://polo4.elearning.unipi.it/).

    Verifica dell’apprendimento
    L’esame finale si svolgerà in forma orale. Non sono previste prove intermedie. Lo svolgimento di eventuali verifiche scritte, comunque facoltative per gli studenti, verrà tempestivamente comunicato.