Diritto bancario


    Anno Accademico

    Docente: Passalacqua Michela

    Obiettivi e programma del corso

    Il corso si propone di fornire agli studenti la visione, sistemica e funzionalistica, del reticolo di regole, tecniche e giuridiche, a disciplina dell’attività bancaria, illustrando l’intreccio tra modelli regolatori e “logiche” effettive delle imprese bancarie.
    La regolazione pubblica delle banche verrà disaminata tenendo conto del dialogo e dello scambio tra economisti e giuristi; si pensi solo – ad esempio – alla tematica assiale dei rischi bancari ed alla conseguente caratterizzazione delle regolazioni pubbliche come regolamentazioni/amministrazioni di rischio.
    Le lezioni hanno dunque ad oggetto:
    – Principi “costituzionali”, poteri pubblici e regolazioni dei mercati finanziari;
    – Le modifiche del Codice delle Assicurazioni, del T.U. Bancario e del T.U. dell’intermediazione finanziaria;
    – I rischi delle banche e le regolazioni pubbliche di precauzione, prevenzione e soluzione;
    – I modelli ricostruttivi dell’ordinamento delle banche: dal mercato “chiuso” alla regulation unica europea;
    – La supervisione bancaria multilivello: globale, europea, nazionale ed interna alle banche;
    – Ascesa e caduta delle “Autorità Creditizie”: CICR, Ministero dell’Economia e Banca d’Italia;
    – L’autorizzazione all’attività bancaria: dalla Banca d’Italia alla BCE;
    – La conformazione della governance delle società bancarie da parte della Banca d’Italia;
    – I principi del giusto procedimento, la procedura sanzionatoria della CONSOB e della Banca d’Italia, anche alla luce della giurisprudenza in materia;
    – Natura giuridica e funzioni di interesse pubblico dell’Arbitro Bancario Finanziario.
    Testo consigliato per la preparazione dell’esame

    a) per studenti non frequentanti triennali (Dilpa) e quinquennali (LMG in giurisprudenza):
    Sandro Amorosino, La regolazione pubblica delle banche, Padova, Cedam, 2016, in libreria dal settembre prossimo.

    b) per studenti frequentanti triennali (Dilpa) e quinquennali (LMG in giurisprudenza):
    la preparazione dell’esame potrà svolgersi sugli appunti delle lezioni. È previsto lo svolgimento di esercitazioni in aula su casi pratici, nonché l’utilizzo di sperimentazioni didattiche volte a tentare di sviluppare l’abilità ermeneutica dei discenti.
    Prova intermedia: breve paper su un tema oggetto delle lezioni, da svolgersi a metà del corso.

    Propedeuticità consigliate per il corso di laurea in Dilpa: Diritto costituzionale
    Propedeuticità consigliate per il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG): nessuna