Diritto amministrativo I e II - Corso B


    Anno Accademico

    Docente: Azzena Luisa

    Obiettivi ed argomenti del corso
    Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita del diritto amministrativo italiano, coi necessari riferimenti anche al diritto europeo. In tale direzione saranno oggetto di studio, in particolare:
    – l’amministrazione pubblica nell’assetto costituzionale dei pubblici poteri;
    – le fonti del diritto amministrativo;
    – i principi generali dell’attività amministrativa;
    – il rapporto giuridico amministrativo;
    – il diritto amministrativo europeo;
    – l’assetto organizzativo;
    – i servizi pubblici;
    – l’attività amministrativa;
    – l’atto ed il provvedimento amministrativo;
    – i vizi dell’atto amministrativo;
    – il procedimento amministrativo;
    – i controlli;
    – la responsabilità della p.a.;
    – i beni pubblici;
    – l’attività di diritto privato della p.a.;
    – la finanza;
    – cenni alla tutela amministrativa e giurisdizionale.

    Testi consigliati e modalità di svolgimento dell’esame di profitto
    In conformità alla vigente disciplina elaborata dal Dipartimento di Giurisprudenza, lo Studente può sostenere l’esame di profitto o mediante un’unica prova, oppure avvalendosi della possibilità della prova intermedia. In entrambi i casi la prova consiste in un colloquio orale, vertente sugli argomenti dei relativi programmi.

    A chi sceglie di sostenere l’esame di profitto mediante un’unica prova, oltre a consigliare la frequenza delle lezioni, è richiesto lo studio del seguente Manuale:

    M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, II ed., Bologna, 2015 (dell’ultimo capitolo, dedicato alla “Giustizia amministrativa”, è richiesta la sola lettura)

    A chi sceglie di sostenere l’esame di profitto avvalendosi della possibilità della prova intermedia, oltre a consigliare la frequenza delle lezioni, è richiesto lo studio del medesimo manuale:
    M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, II ed., Bologna, 2015, il quale va studiato da pag. 11 a pag. 158; da pag. 307 a pag. 387 per la prova intermedia e da pag. 159 a pag. 304; da pag. 389 a pag. 464 per la prova residua, oltre alla lettura dell’ultimo capitolo, relativo alla “Giustizia amministrativa”.

    Per chi deve sostenere l’integrazione da 3 cfu,  è richiesto lo studio integrale del seguente testo monografico:
    S. COGNETTI, Legge amministrazione giudice. Potere amministrativo fra storia e attualità, Torino, 2014.