Lina Bigliazzi Geri vent’anni dopo


Tra la fine degli anni ottanta e la prima metà degli anni novanta, Lina Bigliazzi Geri ha coordinato il dottorato pisano in diritto privato: decine di giovani, accolti a Pisa da tutta Italia, si sono formati sotto la sua guida e hanno condiviso un’esperienza intellettuale e umana che considerano speciale.

Venti anni dopo la scomparsa della “Signora”, le ex allieve e gli ex allievi – che oggi rivestono ruoli di rilievo nell’Accademia, nella Magistratura, nel Notariato, nell’Avvocatura, nella Pubblica Amministrazione, nel Consiglio di Stato – continuano il dialogo con le dottorande e i dottorandi.

Dopo l’incontro del 31 maggio su “La ‘costituzionalizzazione’ del diritto privato”, il 20 ottobre, dalle ore 10 alle ore 17, presso la Gipsoteca di Arte Antica in Piazza San Paolo all’Orto, si rifletterà su “Interpretazione evolutiva e buona fede”. Il contributo di Lina Bigliazzi Geri a questo tema è unanimemente riconosciuto come originale e continua ad essere ricco di spunti di riflessione: sarà il punto di partenza per un’analisi critica dei modi in cui la clausola di buona fede oggettiva viene oggi utilizzata, in ambito nazionale ed europeo, nel diritto privato e non solo.

 

Interventi:

Angelo Barba, Università di Siena

Michela Cavallaro, Università di Catania

Andrea Orestano, Università di Perugia

Pietro Sirena, Università Bocconi

Paolo Troiano, Consiglio di Stato

Andrea Zoppini, Università di Roma Tre

Coordina
Enza Pellecchia, Università di Pisa

Con la partecipazione dei dottorandi e delle dottorande

 

Allegato: Locandina incontro 20 ottobre